Leggo da un’ANSA che la Corte di Cassazione – con la sentenza 28270 della Sesta sezione penale – ha ritenuto “fondato” il ricorso di Giuseppe G. con riferimento al fatto che i giudici in merito non avevano considerato “la religione di cui l’imputato si è dichiarato praticante” escludendo, pertanto, che potesse detenere un simile quantitativo di marijuana per esclusivo uso personale.

La religione in questione è il Rastafarianesimo, di derivazione cristiana, i cui fedeli utilizzano la marijuana come erba medicinale, ma anche come erba meditativa di aiuto nella preghiera.
Leggendo la notizia non posso fare a meno di pensare che, dopo di essa, ci sarà un mare di gente “convertita” al rastafarianesimo.
Voi che ne pensate?
Ehi ci siete?
Ho capito, siete andati a farvi ribattezzare…



eccoti qua!…. avevo sentito anche io questa notizia!!..Ho capito il genere di blog!..e mi piace!..ripasserò
grazie attimidipixel…
ti aspetterò sempre con ansia
Robe de mach ( roba da matti).
E’ sufficente come commento?
http://amdaselassie.altervista.org/comunicato.htm
ecco un altro modo per fare scarcerare e non fare incriminare più quei delinquenti degli spacciatori…