Post contrassegnati da tag 'scuola'

Bossi e il gestaccio sull’inno di Mameli

Nei giorni scorsi Umberto Bossi si è scatenato dal palco del congresso della Lega a Padova scagliandosi violentemente contro l’inno di Mameli e i professori del Sud con alcune delle sue solite massime shakespeariane:

Non dobbiamo più essere schiavi di Roma. L’Inno dice che ‘l’Italia è schiava di Roma…’, toh! (dito medio alzato) dico io”.

“Non possiamo lasciare martoriare i nostri figli – ha aggiunto – da gente (i professori ndr) che non viene dal nord. Il problema della scuola è molto sentito perché tocca tutta la famiglia”.

Bossi francamente in questo caso mi fà quasi compassione. Ha dato addosso ad una intera categoria (i professori meridionali, celebri creature mitologiche) guarda caso proprio alcuni giorni dopo che il suo figlioletto, con evidenti ascendenze paterne ben marcate, non è riuscito a superare gli esami di maturità.

Infatti la tesina su “La valorizzazione romantica dell’appartenenza e delle identità” non è servita a Renzo Bossi, figlio di Umberto, a superare gli esami di maturità presso il liceo “Bentivoglio” di Tradate. Ma ovviamente è stato discriminato perchè la sua tesina era incentrata sul pensiero di Carlo Cattaneo, un patriota, filosofo, politico e scrittore italiano che aveva spiccate idee federaliste.

E già! I prof. terroni e statalisti non hanno potuto fare altro che bocciarlo per la seconda volta portando a compimento una neanche tanto sottile vendetta verso il paladino della “devoluscion” con contorno di polenta e cioè il suo illustre padre.

Ok, questa era la minchiata, adesso vengono le cose serie e cioè il gesto oltraggioso (o mio dioooo!) verso l’inno di Mameli. Continua a leggere ‘Bossi e il gestaccio sull’inno di Mameli’

La nobiltà del sapere e l’economia.

Troppo spesso mi capita di rispondere alla domanda : “cosa studi?”.

La reazione di chi me lo chiede di fronte alla risposta “economia” è, in genere, di schifo o di disprezzo, a meno che, ovviamente, la persona in questione non studi o abbia studiato anch’essa economia. In qualche caso mi viene anche chiesto che tipo di indirizzo o corso di laurea abbia scelto di intraprendere e, in queste situazioni, mi è davvero molto difficile far capire ai miei interlocutori che studio economia e che ‘economia’ non è affatto solo l’economia aziendale, disciplina che mette al centro degli studi l’impresa.

A questo punto pero’, in genere il mio interlocutore ha già cambiato discorso e non mi ascolta più da un pezzo.

Vi starete chiedendo come mai mi stia lasciando andare a queste sottigliezze e soprattutto dove voglio andare a parare con questo mio discorso. Il problema che voglio affrontare è quello della percezione del sapere e della “cultura” da parte della gente. Purtroppo viviamo in una nazione in cui ancora si hanno retaggi medievali riguardo all’approccio che ognuno di noi ha rispetto a determinate discipline o ambiti del sapere umano che ci porta a pensare ad una sorta di scala gerarchica tra discipline nobili e meno nobili e l’economia sicuramente è percepita come una delle discipline più infime da studiare, soprattutto in certi ambienti. La scuola italiana ovviamente non è esente da colpe, tutta impregnata nella sue radici neoidealiste e crociane, non ha fatto altro che inculcare volutamente o meno l’idea che esistono materie più importanti di altre e che è assolutamente vitale che ogni ragazzo che finisca il proprio ciclo di studi sappia chi è Alessandro Manzoni (o meglio sappia che è esistito un tale di nome A.M. e che è bene ricordare questo nome) mentre di Girolamo Cardano, giusto per fare un esempio, possiamo tranquillamente ignorare chi sia e cosa abbia fatto senza tema di esser tacciati di ignoranza.

Vilfredo Pareto

Le scienze economiche poi sono ignorate in gran parte delle tipologie di scuole esisitenti in italia, per essere relegate soltanto agli istituti tecnici commerciali o ad alcune scuole professionali. Continua a leggere ‘La nobiltà del sapere e l’economia.’


Statistiche del Blog

  • 14,874 viaggiatori si sono imbarcati in questo blog

 

Novembre: 2009
L M M G V S D
« Gen    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30